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GDPR: aziende ancora a rilento

Il Gdpr è prossimo all’entrata in vigore (ricordiamo la data di scadenza del 25 maggio 2018) – ma moltissime aziende sono ancora a rilento.  E' il dato inconfutabile che evince dall'ultima ricerca del Trend Micro che rivela come tanti responsabili aziendali stiano ancora prendendo sotto gamba questo importante adeguamento.  Il dato inoltre rivela che addirittura il 95% dei business leader, consapevoli di questo adeguamento, sono convinti di essere già protetti al meglio.  Nonostante questa (apparente) conoscenza esiste una patina di grande confusione su come gestire i dati sensibili (PII – Personally Identifiable Information). Il 64% del campione, ad esempio, non è a conoscenza che la data di nascita di un cliente è classificata come dato personale. Inoltre, il 42% non classificherebbe i database di e-mail come dati sensibili, il 32% non lo farebbe con gli indirizzi di domicilio e il 21% con l’indirizzo e-mail personale. Questi risultati indicano che le aziende non sono in realtà così preparate o al sicuro come credono di essere. Al contrario, questi dati forniscono dei veri 'assist' agli hacker, che in questo fertile scenario avrebbero  tutto quello di cui hanno bisogno per commettere furti di identità. Quello che è importante in prima istanza è focalizzare l'attenzione su chi è resposabile in merito alla conformità GDPR; Poche al momento le aziende che dispongono internamente di un senior executive capace di saper 'leggere' queste vertenze, capace di essere coinvolto nei processi del GDPR. Quello che il GDPR comporta e determina è: implementare le tecnologie di ultima generazione, implementare soluzioni avanzate per identificare intrusioni esterne, e investire nella sicurezza dei dati. 

Metha Group, grazie alla sua decennale esperienza e agli strumenti di supporto, si pone sul mercato come Data Protection Officer, garantendo la tutela dei dati aziendali in ottoperanza alle normative europee in vigore. Garantiamo inoltre che i dati siano trattati in conformità alle specifiche richieste dal GDPR, sollevando ogni azienda dalle ansie date dalla nuova normativa europea. 

 

 



Pubblicato da Giovanni Aragona in data 18/01/2018